Nostra Signora delle Grazie


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La nostra storia

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La Nostra Storia


SCUOLA DELL'INFANZIA


Ha inizio contemporaneamente alla Casa come opera privata.
Col 1° ottobre 1899, mediante una deliberazione del Consiglio Comunale di Nizza (v. Conven-zione del 18/01/1900), viene dichiarato Asilo Comunale annesso all'Educatorio.
Nel 1903 viene pareggiato a quelli regi.
Fin dal 1900, annesso alla Scuola Materna, funziona un Corso Froebeliano per le maestre dei Giardini d'Infanzia, che ottiene il pareggiamento nel 1906 e nel 1925 viene trasformato in Scuola di Metodo Parificata (Scuola Magistrale) con regolare funzionamento fino al 1929, anno in cui risulta aggregato con le tre classi alla Casa Sacro Cuore di Casale Monferrato, pure delle FMA.
Nel 1925 è abolito il Pareggiamento per la legge Gentile.
Ha funzionato come Scuola Materna Autorizzata e Paritaria dal 2001 (D.M. 28/02/2001).
Dall'anno scolastico 2004/05, si attivano le modifiche volute dalla "Riforma Moratti" (Legge 53 del 28/03/2003) e le successive integrazioni.
Nel 2015 si attiva la sezione primavera, per bambini di età compresa tra i 24 e i 36 mesi.














SCUOLA PRIMARIA


Dall'anno scolastico 1878/79, Don Bosco ottiene, per la scuola, la "Facoltà di funzionamento".
La richiesta all'allora Prefetto Presidente è motivata dalle istanze di strutture scolastiche sul territorio finalizzate all'educazione e alla formazione culturale dei bambini in età scolare elementare.
Nel 1930 la scuola elementare viene parificata (D.M. 04/07/1930)

Dal 1940 è associata alla F.I.D.A.E.
Attualmente la Scuola è Paritaria per D.M. 01/12/2000.
Dal 1976/77 è mista.
Dall'anno scolastico 2004/05, si attivano le modifiche previste dalla "Riforma Moratti" (L. 53 del 28/03/2003) e le successive integrazioni.
Dall’anno scolastico 2012/2013 si attiva il percorso internazionale. Lo sviluppo del bambino trova nel periodo della Scuola Primaria il tempo più fecondo per impostare il cammino intellettuale, sociale e relazionale che influenzerà il suo futuro. Considerate l’elasticità mentale e la facilità di apprendimento del bambino si intendono garantire le migliori opportunità per il suo sviluppo integrale. A tal fine si potenzia lo studio della lingua straniera, come strumento di educazione interculturale e possibilità di apertura al futuro.








SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO


Già dal 1896 si attiva la Scuola Complementare, istituita dalla "legge Gianturco". Al corso, che aveva la durata di tre anni, si era ammessi dopo la licenza elementare.
Nell'anno scolastico 1940/41 si attiva il corso denominato Scuola media.
A decorrere dall'anno scolastico 1963/64 ha inizio la Nuova Scuola Media (D.M. 31 dicembre 1962 n. 1859), con soppressione della Scuola di Avviamento Professionale dal primo anno di corso (tale Scuola aveva iniziato a funzionare nel 1948).
Dal 1984/85 la scuola media, prima prettamente femminile, si apre anche ai ragazzi.
Nel 1985 è stata inserita nei programmi una seconda lingua straniera per tutti. A partire dall'anno scolastico 2004/05, in classe prima, per l'attuazione della legge 53 del 28/03/2003, la seconda lingua cessa di essere sperimentale.
La scuola, già Legalmente Riconosciuta (D.M. 28/06/1925), è Paritaria (D.M. 28/02/2001).
Dall'anno scolastico 2004/05, si attivano le modifiche previste dalla "Riforma Moratti" (L. 53 del 28/03/2003) e le successive integrazioni. In base alla stessa legge, la Scuola Media diventa Scuola Secondaria di primo grado.
Dall’anno scolastico 2013/2014 si attiva il percorso internazionale. Gli obiettivi già previsti per il Percorso Tradizionale si arricchiscono di un significativo potenziamento linguistico, con l’introduzione di ore di conversazione con insegnanti madrelingua e l’articolazione di moduli CLIL (Content and Language Integrated Learning) nelle diverse materie curriculari. Lo studente consegue una maggiore abilità linguistica e una più spiccata sensibilità e accoglienza nei confronti delle diversità culturali.



SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO


DAGLI ESORDI ALL'INIZIO DELLA SPERIMENTAZIONE
Nel 1879, affiancato alla Scuola Elementare, sorge un Corso di Perfezionamento che, per la legge 12 luglio 1896, viene ordinato a Scuola Normale Femminile privata.
Negli anni 1897-98-99 la Scuola, per il suo regolare funzionamento didattico ed educativo, è riconosciuta dal Governo del Re come sede legale per gli esami di Licenza, mediante una com-missione mista, composta cioè di insegnanti governativi e di insegnanti della Scuola stessa.
Il Municipio di Nizza, con regolare convenzione consigliare del 10 gennaio 1900, assume la Scuola Normale come Scuola Comunale, per ottenerne il pareggiamento.
Nel 1900, espletate le lunghe e difficili pratiche, la Scuola Normale Femminile Nostra Signora delle Grazie ottiene il pareggiamento (D. M. 7/ 6/ 1900).
Nel 1925 divenne "Istituto Magistrale" parificato (D.M. 28/6/1925).
La forte valenza pedagogica, alimentata dalla peculiarità salesiana della Comunità Educante, ha sempre caratterizzato la sua presenza sul territorio, della cui storia è parte integrante.
Sempre in dialogo con la realtà sociale e col territorio, l'Istituzione mostra ulteriormente la pro-pria vitalità quando il D.P.R. 31/5/1974 n. 419 apre la strada all'innovazione nella Scuola Media Superiore italiana, da anni in attesa della necessaria riforma.
Coerente con la sua lunga tradizione pedagogico-didattica e con la sua finalità precipua: la formazione integrale dell'uomo e del cittadino, l'Istituto "N. S. delle Grazie" è tra le prime istituzioni italiane a formulare un'ipotesi di ordinamenti e di struttura.


ITER STORICO DELLA SPERIMENTAZIONE

L'iter storico della sperimentazione offre il quadro di un lavoro innovativo e fecondo.

1977/78: Si avvia la sperimentazione per rendere l'Istituto Magistrale in grado di configurare l'impianto strutturale metodologico didattico alle esigenze di una scuola veramente orientativa alla profes-sione di educatore-insegnante nella scuola primaria e all'accesso all'Università. L'Istituto Magistrale diviene così Quinquennio Psico-Socio-Pedagogico. Il progetto sperimentale autonomo, riconosciuto dal Ministero, nasce in risposta alle esigenze di: colmare la frattura esistente tra scuola tradizionale e vita, mediante un ascolto attento delle istanze sociali e culturali contemporanee passare da una scuola del programma ad una scuola della programmazione qualificare la scuola concepita non più soltanto come luogo di trasmissione di cultura, ma come centro di ricerca. Questo allo scopo di promuovere protagonismo e progettualità negli studenti attraverso un'attività non solo recettiva in linea con il progetto della scuola cattolica, aiutare i giovani a non sentire la cultura come mezzo di potenza e di dominio, ma come capacità di ascolto degli uomini e delle cose, di comunione e di critica costruttiva, garantire una dimensione sociale nella vita scolastica, attraverso una partecipazione at-tiva di tutte le sue componenti, orientare i giovani alla futura professione attraverso una struttura scolastica flessibile e metodologie idonee, abilitare, con un'ampia professionalità di base, alla riconversione e all'adattamento alle sempre nuove esigenze del mondo del lavoro.

Queste istanze hanno dettato, anche in seguito, i criteri di ulteriori innovazioni nella lunga storia dell'attività sperimentale dell'Istituto.

1980/81: Per rispondere ad esigenze di nuove professionalità, accanto a quello pedagogico, si introduce un indirizzo sperimentale Linguistico. Esso offre prospettive sia a livello universitario in varie facoltà, sia nel mondo del lavoro, in par-ticolare nel settore terziario avanzato: editoria, comunicazione, pubblicità e pubbliche relazioni.

1983/84: Si attiva, in risposta alla richiesta emergente del territorio, l'indirizzo sperimentale Biologico-Sanitario. Con tale corso sperimentale s'intende offrire ai giovani, orientati al settore paramedico e chimi-co-biologico, oltre ad una professionalità di base, anche una solida cultura generale. Il Biologico offre possibilità di sbocchi sia a livello universitario, per studi di nuova introduzione e rispondenti alle diffuse esigenze ecologico-ambientali e sanitarie, sia in molteplici ambiti del mondo del lavoro: di salvaguardia dell'ambiente, settore medico, laboratori per la innovazione e il controllo della qualità delle industrie. La riflessione dei competenti organi collegiali ipotizza ancora, nel tempo, innovazioni che, di vol-ta in volta autorizzate dal Ministero della Pubblica Istruzione, modificano l'impianto iniziale. L'autorizzazione a continuare la sperimentazione è data ogni anno con apposito Decreto Mini-steriale.

1995-1996: Il Quinquennio Unitario dei tre indirizzi innestati sull'Istituto Magistrale viene articolato in tre tipi distinti di Istituto superiore di durata quinquennale: - Quinquennio Socio-Psico-Pedagogico - Liceo Linguistico - Liceo Scientifico. L'assunzione di Progetti ispirati al Brocca (indirizzi: Socio-psico-pedagogico; Linguistico) - e A-retusa (indirizzo Biologico opzioni salute e ambiente) è giustificata dal fatto che dette imposta-zioni curriculari sono frutto dell'esperienza di scuole sperimentali, come la nostra, che nel tempo hanno dato un contributo di innovazione determinante per la scuola.

1998/1999: L'Istituto "Nostra Signora delle Grazie" ha attivato, a partire dal 1998/99, il Liceo della Comunicazione (D.M. 21/01/1998) , nella certezza di offrire ai giovani una opportunità di formazione personale e di promozione nel sociale di indiscussa importanza. Le caratteristiche del curriculum connotano un percorso didattico-educativo che, interagendo con la società complessa ed in continuo mutamento, è capace di abilitare gli alunni a gestire cri-ticamente e attivamente la comunicazione a livello valoriale, culturale, tecnologico-telematico. Il liceo della Comunicazione si articola nelle seguenti opzioni: sociale, spettacolo, comunicazioni tecnologiche, sportiva. L'opzione sociale ha l'obiettivo di analizzare la complessità dei rapporti interpersonali, sia per coloro che affronteranno gli studi universitari per dedicarsi all'insegnamento sia per coloro che, dopo aver frequentato uno specifico corso post diploma o aver conseguito una laurea breve, s'inseriranno nel mondo del lavoro (assistenza agli anziani, ai portatori di handicap, ai carcerati, ai tossico dipendenti e, in genere, alle fasce deboli della società, animazione in gruppi e comu-nità di vario tipo e attività di assistenza ai bambini negli asili nido e nelle famiglie). Si attribuisce particolare importanza all'area delle discipline socio-psico-pedagogiche e alla musica. Inoltre sono presenti gli elementi fondamentali della lingua latina. L'opzione comunicazioni tecnologiche si rivolge prevalentemente a coloro che mostrano interesse per la conoscenza delle nuove tecnologie e per il loro uso come mezzo di educazione anche a distanza, come strumento nella ricerca linguistica, letteraria e logica. Sono quindi po-tenziati gli insegnamenti di informatica e di comunicazioni tecnologiche, fisica, matematica e vi è un corso di sistemi di elaborazione e trasmissione dati. Tale curricolo consente l'iscrizione a corsi di laurea ad indirizzo scientifico e tecnologico, o a corsi post-diploma. L'opzione spettacolo è particolarmente indicata per i giovani che mostrano sensibilità per tale forma artistica: Sono stati quindi introdotti specifici insegnamenti di: teatro, cinema, radio-TV e musica; inoltre è stato potenziato il disegno. Al termine del Quinquennio i giovani potranno seguire corsi universitari o post-diploma in cui assumono particolare rilievo le discipline attinenti al settore dello spettacolo, delle manifestazio-ni artistiche e dell'animazione. L'opzione sportiva si rivolge soprattutto a coloro che intendono iscriversi alla facoltà di Scienze Motorie, a lauree brevi della facoltà di Medicina, a corsi post-diploma specifici per istruttori spor-tivi e animatori. Sono state quindi potenziate l'educazione fisica e sportiva e le scienze naturali; sono presenti la musica e, sia pur con orario limitato, la seconda lingua straniera.





ALTRE TAPPE
Dal 1987/88
il Quinquennio Sperimentale viene aperto anche ai ragazzi. Nel 2001 la scuola superiore diventa paritaria (D.M. 28/02/2001).

2010/2011
In base alla Riforma della Scuola Secondaria di secondo grado si attivano i seguenti percorsi liceali: ¢ Liceo linguistico ¢ Liceo delle scienze umane opzione economico - sociale (decreto di riconoscimento della parità scolastica del 3 giugno 2010). Entrambi i percorsi possono vantare una solida tradizione nell'Istituto; in particolare il Liceo del-le Scienze umane si colloca nel pluriennale impegno in ambito educativo e didattico. Questo permette di poter contare su risorse umane, strumentali e metodologiche consolidate e di quali-tà, su cui innestare le spinte dell'innovazione che la Riforma propone e intende realizzare. Il Liceo delle Scienze umane approfondisce la conoscenza dei fenomeni collegati alla costru-zione dell'identità personale e delle relazioni umane e sociali. Fornisce allo studente le cono-scenze, le abilità e le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche nel campo delle scienze umane (psicologia, pedagogia, sociologia, antroplogia). In particolare l'opzione economico-sociale favorisce e integra l'acquisizione di competenze nelle scienze giu-ridiche, economiche, sociali e storiche.

2012/2013 In seguito ad attenta riflessione circa le risorse umani e strutturali interne all’Istituto, in costante dialogo con la domanda educativa delle famiglie e del territorio, il Collegio Docenti, in dialogo con l’Ente Gestore delibera di attivare il Liceo Scientifico Tradizionale. Anche tale percorso, come i precedenti, poggia su solide basi di esperienza e su strutture e approcci metodologici consolidati all’interno dell’Istituto.In linea con la Riforma, il Liceo Scientifico Tradizionale è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica; favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali; guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale. Nella riflessione del Collegio Docenti è poi maturata l’idea di usufruire in modo organico dei margini di autonomia previsti dalla Riforma, offrendo agli studenti la possibilità di scegliere tra un potenziamento della lingua inglese ed un potenziamento delle scienze naturali.

In tutti gli ordini di scuola sono state applicate le disposizioni emanate dal MIUR, attuative dell'art. 64 della legge n. 133/2008 e della legge n. 169/2008: revisione dell'assetto ordinamentale della Scuola dell'Infanzia, del Primo ciclo e dell'assetto organizzativo del Licei, degli Isituti Tecnici e Professionali (Riforma Gelmini).

Dal novembre 2006 il primo e il secondo ciclo dell'istruzione ottengono la certificazione di qualità per conformità alla norma di Sistema Gestione ISO 9001:2000, UNI EN ISO 9001:2000.Dal novembre 2010 la Certificazione è stata rinnovata secondo le norme ISO 9001:2008.

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