Nostra Signora delle Grazie


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Filologia dantesca

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Filologia dantesca al Liceo




Accade spesso che, dietro opere letterarie di inestimabile valore culturale, si celino storie tanto interessanti quanto quelle narrate nelle loro pagine: di questo si occupa la rigorosa scienza della filologia (dal greco, amore per le lettere).
Il giorno 11 gennaio, presso i locali dell’Istituto Nostra Signora delle Grazie a Nizza Monferrato, noi alunni delle classi
quarta e quinta Liceo Scientifico abbiamo avuto l’occasione di intraprendere un viaggio attraverso la storia con l’obiettivo di ricostruire in maniera approfondita le origini del celeberrimo testo dantesco, la Commedia. Guidati dalle parole di Simonetta Doglione, giovane dottoressa in lettere moderne, abbiamo analizzato in modo curato le caratteristiche dei più importanti manoscritti che dal 1300 ad oggi hanno permesso la diffusione di questa pietra miliare della letteratura italiana. In un’ora leggera ed appassionante, arricchita da numerose immagini esplicative e da una punta di ironia, ci siamo dedicati allo studio delle miniature dorate e delle preziose rilegature dei primi testi, per poi osservare come l’avvento della stampa, un secolo dopo, abbia permesso una produzione più essenziale ma veloce ed in grado di raggiungere una fetta di popolazione più ampia. Abbiamo compreso quanto Boccaccio si sia lasciato ispirare con devota ammirazione dal testo dell’autore fiorentino, ma allo stesso tempo in quale misura ne abbia stravolto il lessico originale; infine, ci siamo interrogati sull’utilizzo della punteggiatura e sui primi problemi di trascrizione legati alla metrica e alla cadenza.
Una lezione diversa dal solito ma estremamente interessante per la sua particolarità, che ci ha permesso di gettare un primo sguardo su uno dei possibili studi universitari al quale, un domani, alcuni di noi potrebbero appassionarsi.

"Gazzetta d'Asti"
13 gennaio 2017


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